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Banny77

Unica, perciò speciale.

CHE DIRE SONO PROPRIO UN CARTONE

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xtrex chiarawrote:

Il presepe virtuale

Quest’anno si chiama

“Bela con chi vuoi”

Vieni a partecipare

Scegliti un ruolo….inventa….fai tu

È un modo simpatico di fare “Natale” tra noi e perché no? Di conoscerci un po’ ….

Interessa?????

:) :) :)

Dec. 9
xtrex chiarawrote:
ciao  roberta  come  ti  butta ????
spero  bene !!!  ciao ti lascio  un dolcetto  quì nel davanzale  del tuo spazio  :) :) :)

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Nov. 5
Ciauz!!Scs il c/i
Volevo dirti ke faccio parte di 1magnifico gruppetto
kiamate le ● Đινιиє Pєя Pαѕѕισиє «
Se ti va di essere dei nostri iscriviti,
ci farebbe molto piacere!!
qst è il link http://divinethebest4ever.spaces.live.com/blog/cns!7AD2B673FB60A895!150.entry
Mi raccomando xò digli ke ti manda ♥[ѕтєℓℓα].[мαяιиα]
ed iscriviti sl andando in qst intervento ke ti ho appena dato...
L'invito è esteso a tt!!
Bacionionioni
Ps:complimenti x il blog,mi piace tnt tnt
Se ti va passa ank da me qlk volta...
Mi farebbe mlt piacere
Sept. 21
xtrex chiarawrote:
ciao Roberta ....tutto bene?
bhè spero di si!!
un bacione tutto per te :) :) :)
Sept. 21
xtrex chiarawrote:
finalmente sono in vacanza!!!  e tu che combini?
Aug. 2
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July 01

Vanità

 
May 21

ETERNAMENTE

 
 

ETERNAMENTE

 

L’Eterno si ripete

avanza,

si insegue,

 

piccoli gesti

parlano di chi ha

amato e vissuto.

 

Eternamente

l’onda s’infrange

sullo scoglio,

 

eternamente

senza tregua 

si tuffa

in un eterno abbraccio d’amore.

 

Amore sublime eterno

rinnova

la sua dolce promessa

a noi uomini

 

eternamente

senza chiedere

senza pretendere

 

ed è solo

un futile disegno

nelle mani del destino

 

che

 

eternamente si ripete,

avanza,

si insegue.

 

 

                                                   Roberta G.

 

November 30

.

 

 

SVANIRE

 

Il dolore dell’anima,

un sorriso che manca

un abbraccio che manca.

 

Un giorno ti svegli e t’accorgi

che la vita è un giocattolo

in mano al destino.

 

E le tue certezze svaniscono.

 

Chi c’era non c’è più.

 

Un respiro si spegne

e il tuo cuore trafitto dal dolore

capisce che ora non è più

tempo di giochi.

 

Solo il ricordo di quel sorriso

di quel abbraccio ti rende

meno sola.

 

 

                                                                     Roberta  G.

October 17

.

Da quanto tempo che non scrivo sul  blog  forse perchè mi sento vuota triste o forse solo pigrizia sta di fatto che sono passati quasi 2 mesi  e nulla è  cambiato  non mi sento capita non mi sento amata e  soprattutto umiliata  come donna.
Tutti mi dicono di vivere e prendermi sempre tutto quello che la vita mi  offre  allora che senso ha stare male dopo perchè  io mi dono con tutto il cuore non mi risparmio mai nè in amore nè in amicizia  e puntualmente  vengo allontanata  è forse  una colpa voler amare  qualcuno in modo totale puro senza doppi  fini  chiedendo  in cambio solo un sorriso?  A volte mi sento  inadeguata per il tempo in cui  vivo  si è tutto bello  progresso, pc ,  cell.  e quant'altro  ma dov'è finita la purezza di un sentimento sublime  che ti  tormenta che  ti  toglie il fiato  che non ti fa dormire  e che ti rende forte  così tanto  che anche  la morte ti sembra  sinonimo di dolcezza. Dov'è  quel tempo in cui  bastava uno sguardo per renderti felice.
Oggi se non trasgredisci non sei nessuno  e forse è per quello che vengo allontanata,  il mio amore  fa'  paura  perchè  è  totale  sincero libero da ogni costrizione e compromesso. Ho il cuore  che sanguina eppure  vorrei tanto amare  qualcuno in modo unico  affidandogli  il mio cuore  per l'eternità   ma forse non è giunto il  momento o forse mai giungerà  so solo  che amore  dovrebbe essere sinonimo di felicità   e io anche se sono piena d'amore   non sempre lo sono.  L'amore di cui parlo  non è riferito   solo  all'amore  tra uomo e  donna  ma  ad un amore  che in pochi  hanno la sensibilità di capire. 

                                                                                                                           Roberta  G.
August 30

.

 
Chi sà come sarebbe questo giorno se tu fossi qui , di certo sarebbe meraviglioso come lo eri  Tu .
Gli anni passano  e io non dimentico,
auguri  Papà  buon compleanno.
August 23

Tienimi con te.

dedicata al mio piccolo Principe.
 
 
TIENIMI CON TE
 
Volevo amarti,
donarti il mio cuore,
 
L’eternità gioca
con la mia anima in pena,e
mi allontana dal tuo dolce cuore.
 
Avrei nutrito
il mio corpo
con la tua immensa passione.
 
Arricchito la mia essenza
con la tua innocenza.
 
Volevo amarti,
donarti il mio amore.
 
Ma non è il nostro destino
non sei il mio destino.
 
Baciare le tue labbra,
accarezzare la tua profumata pelle,
amare il tuo viso
ed essere legata a te solo
da un dolce sorriso.
 
Non lasciarmi cadere nel vuoto
tienimi con te,
li, vicino al tuo cuore.
 
                                                    Roberta G.
 
August 18

.

 
AUGURI 
August 13

.

 
Dolci emozioni 

 

Ricordo il silenzio dei tuoi gesti

Musica per le mie orecchie

ancora stordite da dolore altrui

 

felicità leggera bussa

al mio cuore

bussa al tuo cuore

 

difficile farla entrare

il dolore non si cancella

anche se il cuore si ribella

 

vuole emozioni

forti passioni

dolci sensazioni.

 

                                                                                    Roberta G.

 

 

 

 

August 11

.

 
 
"Far away there in the sunshine are my highest aspirations.
I may not reach them, but I can look up and see their beauty, believe in them, and try to follow where they lead"

                                                                                                          LOUISA MAY ALCOTT

 
(Lontane, là nella luce, sono le mie più alte aspirazioni.
Forse non le raggiungerò,
ma posso guardare in alto e vedere la loro bellezza,
credere in loro e cercare di seguirle dove esse conducono)
August 10

bivio

 "Bivio"

Attimi forse dispersi
0 paralleli al mio vivere qui,
Sono i momenti che non ho vissuto
Ne ho visti altri passare da qui...
Le sue mani no non ho avuto mai
Per un bivio che mi ha portato a lei
Vita facile non ho avuto mai
Perché ho scelto di restare dentro ai guai
Nei miei sogni no, non c'è stata mai
L'illusione che fosse facile
Perché la direzione utile non è sempre la più semplice che tu puoi
scegliere...
Cosi ti ho perso e forse ho perso anche me
Viaggiando dentro questo silenzio che sai com'è
A volte un brivido o una poesia non c'è
Cosi ti ho perso e in fondo ho perso anche me
Ogni momento c'è stato un bivio da scegliere
Destino che mi ha portato via da te...
Via da te...
Sguardi su istanti sospesi
Come le foglie cadute fin qui Cosa sarebbe ora questa mia vita
Se avessi scelto cosi e non cosi
L'inquietudine il caffè alle 6
Fermo-immagine non di un'altra lei
Sogni in polvere da riprendere
Se quello è il tuo nemico questo è complice
Ma corri immobile tra le rapide
Poi ti accorgi che non è stato inutile
Pensare di vivere cosi
Del resto è sempre un bivio che ci porta fino a qui Si
Cosi ti ho perso e forse ho perso anche me
Viaggiando dentro questo silenzio che sai com'è
A volte un brivido o una poesia non c'è
Cosi ti ho perso e in fondo ho perso anche me
Ogni momento c'è stato un bivio da scegliere
Destino che mi ha portato via da te...
Via da te...
Perché... Perché...
 
                                                               Stefano Centomo
July 19

Per non dimenticare

 

Free Image Hosting at www.ImageShack.us In un articolo  su internet lessi una volta che Rita Borsellino quando si reca nelle scuole, prima ancora di parlare di suo fratello, il magistrato Paolo Borsellino parla dei "suoi ragazzi" come lui li chiamava (riferendosi agli agenti della scorta ) raccontando qualcosa di ognuno di loro; piccoli episodi che facciano capire che sono persone come tutti noi, con i loro sogni, i loro desideri".

Così diceva Rita Borsellino, con una frase che va al di là del tempo, delle circostanze: "Dico sempre che la scorta non è un contenitore vuoto ma che è fatta da persone con un compito straordinario: proteggere la vita di un altro anteponendola alla loro".

Nella strage di via D'Amelio non fu ucciso solo Paolo Borsellino insieme a lui  rimasero uccisi:

  • Agostino Catalano, capo scorta, 43 anni. Sposato, aveva perso la moglie ed era rimasto solo con le sue due figlie.
  • Walter Eddie Cosina, 30 anni. Era nato in Australia. Morto durante il trasporto in ospedale. Lasciava la moglie Monica.
  • Emanuela Loi, 24 anni, la prima donna poliziotto entrata a far parte di una squadra di agenti addetta alla protezione di obiettivi a rischio.
  • Vincenzo Li Muli, 22 anni. Il più giovane della pattuglia. Da tre anni nella Polizia di Stato, aveva ottenuto pochi mesi prima la nomina ad agente effettivo.
  • Claudio Traina, 26 anni. Arruolato in Polizia giovanissimo, dopo essere stato a Milano e Alessandria, aveva ottenuto da poco il trasferimento nella sua città: Palermo.

Antonio Vullo, 32 anni, agente, sposato e padre di un figlio è l’unico riuscito a sopravvivere alla strage. Mentre i suoi colleghi si stringevano, come d’abitudine, attorno al magistrato, Vullo parcheggiava la macchina poco distante.

 

Morire a 22 anni per una mala pianta come la mafia è un ingiustizia tremenda non ci sono parole per esprimere un dolore che a distanza di anni pervade ancora gli animi dei cittadini onesti.

July 01

.

È  giunto!!!!!! Il momento di cambiare è giunto, quante volte ho pronunciato o pensato questa frase. Quante volte ho cercato, negli altri, la forza di cambiare, non ci sono mai riuscita forse perché non ero pronta, forse perchè dovevo farcela da sola o forse perché come al solito avevo paura. Paura di mostrare il mio aspetto paura delle mie immense fragilità.
Mi hanno e mi fanno sentire ancor oggi la persona sbagliata al posto sbagliato e non solo chi non mi conosce.
Mi fido troppo della gente e la voglia smisurata di essere amata mi spinge ad accettare cose che probabilmente in una situazione diversa non avrei mai accettato.
È bello sentirsi dire frasi del tipo ti voglio bene ma la realtà quella che conta è diversa.
Facilissimo è definirsi amico difficile è dimostrarlo, certo non ne ho tanti anzi a volte mi sembra addirittura di essere da sola, avrò davvero un brutto carattere?
Certo è che non voglio arrendermi perché fino a diciamo qualche tempo fa ero meno fragile molto più sicura di me, poi le insicurezze, le delusioni arrivano e ti creano anzi mi hanno creato una corazza che è difficile da scalfire soprattutto se si è circondate da persone che si vestono da amici  ma tali non sono. Sono stata forte e determinata ecco voglio essere di nuovo quella Roberta ma stavolta lo voglio fare da sola perché i cosiddetti altri o quelli che credevo amici sono tali solo se hanno un torna conto e io non ci sto più perché mi merito di meglio. Gli  amici quelli veri sono lontani una fra tutte Chiara mi è sempre vicino mi consiglia mi vuole bene anche se non sta passando un periodo felice e in cambio sapete cosa vuole? La mia felicità.
 
Grazie Chiara per il bene che mi vuoi sei unica e anch’io ti voglio tanto bene.
May 04

Vanità

VANITA’
 
Silenziosa notte
accogli fra le tue
braccia i sogni perduti
di due amanti sconosciuti.
 
Emozioni dal cuore
il ritorno d’Amore
candida l’illusione
della pura passione.
 
Mani tremanti
nell’ombra della notte
dolcemente accarezzano
l’innocenza diventata
Donna.
 
Il piacere divora l’anima
e sorprende la voglia
di essere ancora sua.
 
Piccola vanità
di Donna
l’essere ammirata
l’essere amata.
 
                                                                            Roberta G.
April 02

NON VOGLIO AVER PAURA

NON VOGLIO AVER PAURA 
 
Velocemente il tempo
scorre e con lui
velocemente la mia Vita
scorre.
 
Va lontano,
si perde nei
pensieri degli uomini
e nasconde la paura
 
di vivere,
di sognare,
di amare
di morire.
 
Paura che danza
da millenni
nella mente
degli uomini.
 
Mai esorcizzata
mai cercata
ma è là nascosta
 
nell’ombra della mente
e opprime il cuore della gente
che vuol reagire
per poi scoprire
 
che inutile aver paura
 perché
 
vivere,
amare,
sognare e
aimè morire
 
è una splendida avventura
e io non ne voglio PIU' aver paura.

 

                                                              Roberta G.

March 29

CI SEI TU, FORSE

CI SEI TU, FORSE
 
L’assoluto,
l’infinito,
solo un idea,
 
la mia storia con te
forse
solo un idea.
 
Ciò che ancora non esiste
ciò che ancora non dovrà mai essere
è questo strano sentimento
che nascosto nell’ombra del nulla
osservo sgomento.
 
Ma al di là dell’infinito
del nulla, dell’assoluto
ci sei tu,
 
un idea,
 
forse
ma così vera
e così già dentro me
 
eppure
 
così persa
dalle umane vicende,
dal comune pudore.
 
                                                             Roberta G.
March 04

Pensa

 
Image Uploaded by ImageShack Toolbar Sin da piccola ho provato una forte ammirazione per tutti coloro che indossano una divisa e per tutti coloro che come loro rischiano ogni giorno la propria vita per il bene della comunità. Il mio senso della legalità si è rafforzato e credere di poter vivere in un Paese migliore  è un dovere per chi è stato ammazzato perchè ha creduto che la nostra bella Italia potesse essere libera della crudeltà di quegli uomini che vivono da parassiti nella nostra società. Mi sento di ringraziare di cuore Fabrizio Moro per il coraggio dimostrato nel cantare questa canzone e per aver dato voce ai pensieri di tutti quei ragazzi puliti che la pensano nello stesso modo solo forse hanno un po’ paura nell’esporsi.  
Roberta G.
  
Pensa
 
 Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di  faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commententare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse [tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.
Fabrizio Moro

 

 

February 15

Speranza.

SPERANZA
 
Un immenso dolore al cuore
una forza che ti viene meno
 quando tutto sembra inutile
quando tutti i tuoi sogni sembrano
svanire con il primo caldo
sole del mattino.
Guardati dentro e vedrai
che hai ancora altri sogni
che hai ancora tanta forza
devi solo cercare la parte
migliore di te  
tutti noi l’abbiamo.
                                            
                                                                     Roberta G.
February 14

SAN VALENTINO

San Valentino Storia

 

Correva l’anno 175 d.C. quando nacque a Terni San Valentino, patrono della città  dell’Amore e protettore degli innamorati di tutto il mondo.

Valentino dedicò la sua vita alla comunità cristiana che si era formata nella città a cento chilometri da Roma, dove infuriava la persecuzione nei confronti dei seguaci di Gesù.

Il suo nome è da sempre legato all’amore per un episodio che a quel tempo sollevò particolare clamore: narra la leggenda, infatti, che Valentino fu il primo religioso a celebrare l’unione fra un legionario pagano ed una giovane cristiana. Furono in seguito in molti a desiderare la sua benedizione, ancor oggi ricordata durante la festa della promessa nella Basilica che porta il nome del Vescovo.

Durante il periodo della sua vita pastorale il Santo fu amatissimo dalle popolazioni e quando l’imperatore Aureliano ordinò atroci persecuzioni contro il clero cristiano, San Valentino fu imprigionato e flagellato lungo la via Flaminia, lontano dalla città per evitare i tumulti e le rappresaglie dei fedeli, e quindi fu martirizzato.

Il corpo del Vescovo di Terni venne sepolto frettolosamente in un cimitero all’aperto posto al secondo miglio della via Flaminia, a poca distanza da Roma. Poche notti dopo, però, i suoi fedeli discepoli, Efebo, Apollonio e Procolo, tornarono nel cimitero per disseppellire il corpo del Santo. Superati numerosi ostacoli, i tre riuscirono a riportare San Valentino nella sua città, allora Interamna, per assegnargli una sepoltura degna della sua venerazione.

Era il 14 febbraio del 273 d.C. quando cadde martire: una data che dal quel momento viene ricordata in tutto il mondo per celebrare San Valentino, Santo dell’Amore.

TRA LEGGENDA E CURIOSITA'

Perché protettore degli innamorati?
San Valentino è noto in tutto il mondo come patrono degli innamorati. Questo titolo nasce da alcune leggende di seguito riportate…

La rosa della riconciliazione
San Valentino, sentendo un giorno bisticciare due giovani fidanzati, i quali stavano passando al di là della siepe del suo giardino, uscì loro incontro tenendo in mano una bella rosa. Il capo canuto, il volto sereno e sorridente del buon vecchio e quella rosa, tenuta in alto col gesto di donarla, ebbero il magico potere di calmare i due innamorati in lite. Quando poi egli, donando realmente quel purpureo fiore, volle che tutti e due insieme stringessero il gambo con cautela per non pungersi e spiegò il "cor unum" di due persone sposate, l'amore era tornato come prima. I due tornarono poi da lui finché, come desiderava, non fu proprio il Santo Vescovo a benedire il loro matrimonio felicissimo. La cosa si riseppe e allora fu una processione ad invocare il patrocinio di lui sulle famiglie da fondare. Il Vescovo, però, aveva anche altre occupazioni pastorali alle quali accudire, perciò stabilì per quella benedizione il quattordici del mese. Ed il quattordici del mese è restato, ma ristretto a quello di febbraio, perché in quel giorno egli andò a celebrare le sue nozze in Paradiso.

I bambini
San Valentino coltivava un variatissimo giardino affiancato ad un prato. In questo permetteva che giocassero liberamente tutti i bambini che volevano. Egli si affacciava ogni tanto dalla sua cappella per sorvegliarli e bearsi della loro vivacità chiassosa. Aveva i medesimi gusti di Gesù, il quale diceva: "Sinite parvulos venire ad me". Quando si avvicinava la sera egli scendeva in giardino e tutti quegli uccellini di Dio gli cinguettavano attorno saltellando. Allora egli li benediceva tutti. Poi dava a ciascuno un fiore con raccomandazione di portarlo alla mamma, ottenendo così che tornassero a casa presto e alimentassero l'amore e il rispetto per i genitori.
In questa leggenda è indicata abbastanza bene l'origine dei piccoli regaletti, che oggi si seguitano a mandare alle persone a cui si vuole bene.

L'amore sublime
C'era una bella ragazza di nome Serapia, la quale abitava in una piazza di Terni, l'attuale Piazza Clai. Passando spesso di lì un giovane centurione romano, di nome Sabino, la osservò più volte, se ne innamorò e la chiese in sposa. I parenti di lei, però, non volevano, perché Sabino era pagano mentre loro erano tutti cristiani. Allora lei gli suggerì di andare dal loro Vescovo e farsi istruire ben bene e farsi battezzare. Cosa che egli per amore di lei fece.
Ma quando questo ostacolo era stato sormontato, ne sorse uno grandissimo. Si scoprì che Serapia era affetta da una forma di tisi avanzatissima. Disperazione dei genitori e del giovane legionario romano.
Fatto venire il santo Vescovo presso il letto della moribonda, Sabino supplicò il Santo che non permettesse che egli si separasse dalla sua amata. La vita gli sarebbe riuscita un lungo martirio insopportabile.
Valentino alzò le mani e la voce al Padre di tutti. Ed un sonno beatificante unì per l'eternità quei due cuori dal palpito sincrono, mentre si stringevano per l'eternità.

I colombini
C'era a Terni un Grande Sacerdote buono buono e tanto bravo. Egli possedeva un grande giardino che nelle ore libere dall'apostolato coltivava con le proprie mani ed innaffiava con l'acqua delle "forme" fatte da poco.
Siccome questo Sacerdote, che tutti chiamavano il Buon Pastore, era veramente tanto buono, permetteva ai bambini di andare a giocare nel suo giardino, raccomandando che non avessero fatto danni, perché poi la sera avrebbe egli regalato a ciascuno un fiore da portare a casa.
Un brutto giorno, però, vennero dei soldati e imprigionarono il Grande Sacerdote e lo portarono dal re di allora, che era cattivo, e questo lo condannò al carcere a vita. I bambini piansero tanto. Ed il Sacerdote Grande, che si chiamava Valentino, stando in carcere pensava ai bambini, ai quali voleva tanto bene e che ora non avrebbero più avuto un luogo sicuro dove giocare. Che fare? Ci pensò il Signore. Fece fuggire dalla gabbia del distratto custode due dei piccioni viaggiatori, che Valentino manteneva nel giardino stesso. Questi piccioni, guidati da un misterioso istinto, ritrovarono il carcere dove stava chiuso il loro santo padrone. Si posarono sulle sbarre della sua finestra e presero a tubare fortemente. Valentino li riconobbe, li prese sulle mani e li accarezzò. E poi legò al collo di uno un sacchetto fatto a cuoricino con dentro un biglietto; ed al collo dell'altro assicurò una chiavetta.
Naturalmente la loro assenza era stata notata con dispiacere, come poi con somma gioia fu avvertito il loro ritorno.
Si notò quello che portavano, e si riconobbe subito nella chiavetta quella del giardino. Quale fu poi la gioia dei familiari e dei bambini, che aspettavano fuori, quando intesero leggere le parole del biglietto, è facile immaginarlo. Che c'era scritto? "A tutti i bambini che amo… dal vostro Valentino".

February 08

riflessioni

Uffissima ho dinuovo la febbre i brividi e che scatole fino  a metà del 2006,dopo tanti anni s'intende, neanche uno starnuto da giugno in poi sembro la sucursale di un policlinico. Uffa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
A proposito sapete si sta per realizzare un mio sogno non vi dico ancora di cosa si tratta per scaramanzia ma quando succederà vi farò sapere tutto, ora vi saluto vado a letto da sola purtroppo(scherzo) anzi no ci vado in compagnia della febbre. ciaoooooooooooooooooooooo
Amiciciiiiiiiiiiiiiiiiiii

LA MIA VITA

 

LA MIA VITA
 
Quanto tempo sprecato,
quanto tempo speso inutilmente
a sperare ad illudermi
che tu potessi sorridermi nuovamente
be ora l'ho capito
non vuoi più sorridermi .
Ho deciso volto pagina non ti cerco più,
ho deciso la mia vita e il mio sorriso valgono di più,
ho deciso di non piangere più.
Credevo fortunata ad averti incontrato.
Ricordi il nostro primo incontro?
mi mancava il respiro dall’emozione.
L’amore era già dentro me
e  tu sapevi
sapevi, ecco perché ora
sei fuggito via,
via dal mio cuore
via dai mie occhi
via dai miei baci
via dalle mie braccia
via dal mio futuro.
 
                                                       Roberta G.
January 26

,

 
Un'Altra Cosa Che Ho Perso

Sei un'altra cosa che ho perso,
che mi e' scivolata, che mi e' caduta
io c'ho provato ma non ti ho tenuta,
vabbe' pazienza credimi posso farne senza
sei gia' un ricordo in dissolvenza e non fai differenza
con tutto quello che ho perso senza rendermene conto
come ogni volta che perdo un tramonto il giorno dopo affronto
lo stesso, magari piove come adesso
e ho perso l'ombrello ed il cappello
ma il bello e' quello, e' il duello che ogni minuto ho fatto con la vita
e quando la sorte mi si e' accanita contro e pronto
dovevo trovare veloce una via d'uscita procurandomi qualche ferite
che non si chiude e ancora brucia,
ma fa niente e' solo un'altra cosa persa
o qualche volta un'altra cosa data e dopo tolta
all'improvviso, senza preavviso,
che rende inferno cio' che era paradiso.

Ore passate a misurare dolore,
dolore di testa, dolore di occhi, dolore di cuore
dolore d'anima, di sangue, di ossa
ma cio' non vuol dire che non possa darmi una scossa
in fondo e' solo una scommessa che ho perduto
una promessa a cui ho creduto e che non hai mantenuto
gia', basta non perdere la dignita'
almeno curandola un po' con un bicchiere pieno
come le tue frasi, adesso tutte perse come un mazzo di chiavi
tu che cercavi,
parole per farmi capire che eri pulita
ma per finire poi sei riuscita,
a perderle come 100 Lire
e adesso credimi non ne voglio piu' sentire
voglio guarire,
guardando l'altra faccia di te che ho scoperto
pensandoti solo come a una cosa che ho perso.

Ho perso treni e aerei
piu' d'una volta il portafoglio
ho perso indirizzi, soldi ma mai l'orgoglio
il che e' una sbaglio se mi fa perdere l'autocontrollo
pero' non mollo c'ho fatto il callo e resta in ballo
e' un'altra cosa uscita dalla mia vita che presto o tardi
verra' sostituita, in un futuro dove tu sarai passato remoto
cancellato, dimenticato, sarai una foto
buttata sul fondo di un cassetto chiuso
coperta da qualche maglia che non uso
e disilluso, ci provero' ad odiare
se non ci riusciro' a mio malgrado dovro' amare,
ma mai come cura per un vuoto da colmare
e non mi scrivere non mi chiamare, non mi pensare
perche' da oggi un'altra cosa cerco e sono certo
sara' diverso, da quella cosa che ho perso.
January 21

.

Ora ho capito che posso, almeno spero, 
vivere anche senza te.
Grazie di aver incrociato il mio cammino ed avermi resa ancora più determinata.
January 12

mi sono accorta di volerti bene

Vagherò, oltre ogni confine

il mio amore per te senza fine

saprà nutrire la speranza di un futuro

che non ci appartiene.

Potrò sentirti ancora?

Potrò vederti ancora?

Non andar via, resta, un minuto

solo uno, e poi vai

se il tuo cuore vuole questo

ma non dimenticarmi

portami nel tuo cuore

io lo farò per l’eternità.

Amami come la prima volta

e vai, se il nostro futuro è questo và

e non dimenticare mai

che son parte di te.

 

Roberta G.